Il mio caro amico Vincenzo Ammazzalorso è un "genio creativo" dell'immagine per le sue doti di osservare e pensare inquadrature ed istanti in bianco e nero. Il processo del suo osservare, pensare e realizzare in bianco e nero gli permette di creare accattivanti immagini cariche di emozioni per effetto di luci ed ombre, contrasto e trama e, infine, le tonalità di chi conosce il bianco e nero in camera oscura.



Così le foto di Ammazzalorso colgono i segni del passato.

Entrare in ambienti un tempo prestigiosi e poi abban­donati ha sempre portato i foto­grafi ad osservare ciò che resta di un passato, cercando di documen­tare una visione che consentisse di ricostruire aspetti di un mondo perduto. Il risultato ha portato quindi ad individuazioni di rile­vanza nostalgica, dove si cercava di ricostruire romanticamente una realtà, evidenziandone i tratti di­stintivi, dovuti più ad una immagi­nazione personale che ad impossibili ricordi.